salutare colleghi e datori di lavoro restando in buoni rapporti dopo le dimissioni

04/10/2016 17:43:09

Rassegnare le dimissioni è “l’atto con cui – secondo il diritto del lavoro italiano – un lavoratore dipendente recede unilateralmente dal contratto che lo vincola al datore di lavoro nel suo rapporto con questo”.
Facile a dirsi, più difficile a farsi se con il datore di lavoro intercorrono buoni rapporti o nel caso in cui si è trovata una posizione lavorativa più interessante e non si vuole lasciare alle spalle un cattivo ricordo di sé. E' per questo motivo che è consigliato sempre di lasciare l'azienda, ma restare in buoni rapporti, sia con il datore che con i colleghi. 

È bene tenere a mente che i due momenti che tutti ricorderanno di più di un’esperienza lavorativa sono le prime settimane di servizio e le ultime: dovete quindi sfruttarle al massimo per farvi ricordare come una persona efficiente ed educata. Per prima cosa è bene mantenere la massima riservatezza sulla decisione presa senza comunicarla agli altri colleghi – con il rischio che arrivino indiscrezioni ai vertici - e continuare a lavorare dando il massimo.

Prima di chiudere il rapporto, svolgere tutte le pratiche in sospeso e completare ogni compito o progetto che vi è stato assegnato: non bisogna dimenticare che gli ex datori di lavoro potrebbero dover fare una lettera di raccomandazioni ed è importante che questa sia positiva. Nel momento in cui la decisione è presa, spiegarne le motivazioni ringraziando il capo per le opportunità di crescita che vi sono state date dall’azienda negli anni e cercare in ogni modo di evitare pettegolezzi verso gli altri colleghi che rovinerebbero la vostra reputazione.

Scrivere quindi la lettera di dimissioni con giusto preavviso in modo cortese e cordiale, precisare che la vostra decisione è irrevocabile ma farlo cercando di essere più gentili e chiari possibile: non è detto che in futuro non si torni a bussare a questa porta. Dopo che la decisione sarà stata comunicata è importante istruire in modo completo chi verrà dopo di voi per aiutare l’azienda a formare altro personale qualificato e ringraziare anche tutti i colleghi per l’aiuto dato.

Lettera di saluto ai colleghi

Una volta scritta e consegnata la lettera di dimissioni, sarà bene predisporne una anche per i colleghi, in modo da poterli salutare come di deve. In questa lettera, oltre ai saluti e ai ringraziamenti, sarà bene lasciare scritto qualche dettaglio sull'organizzazione del lavoro. Organizzare i propri documenti in modo chiaro, in ordine e catalogarli per aeree d’interesse, per evitare di essere chiamati dagli ex colleghi e permettere a tutti di lavorare con profitto. Mantenere buoni rapporti significa anche - egoisticamente - che uno dei colleghi possa consigliarvi in futuro un nuovo lavoro e tenervi aggiornati su possibilità di carriera: creare una rete di contatti è sempre una scelta intelligente. L’ultimo giorno di lavoro è arrivato? Potete organizzare una festa di addio in ufficio, se tutti sono stati informati dell’evento, o invitare il personale a prendere un aperitivo e andare insieme al bar per i saluti finali (attenzione però a non esagerare!).

Lettera al datore di lavoro: ringraziamento

Infine, sarà bene scrivere anche una lettera al datore di lavoro, un ringraziamento per gli anni passati insieme, per la crescita professionale e anche, perché no, per i momenti difficile che avete attraversato e per la forza con la quale anche grazie a lui ne siete usciti. Dobbiamo pensare all'azienda come una famiglia allargata, del resto è il posto dove passiamo spesso la maggior parte del nostro tempo. Non è escluso, in conclusione, che si possa tornare sui propri passi e quindi lasciarsi in buoni rapporti vuol dire anche lasciare sempre la porta aperta a livello lavorativo. 

categorie Fare Carriera