consigli per superare la paura di cambiare lavoro

20/09/2016 17:22:34

Come cambiare lavoro e vincere la paura

Che il lavoro, oltre al sostentamento economico, debba procurare anche serenità e soddisfazione, non è poi un’osservazione così ovvia: quanti di noi, pur provando insofferenza per quell’atmosfera così pesante in ufficio, per l’intensità dei ritmi da mantenere quotidianamente o per il tipo stesso di mansioni che ci sono state assegnate, non trova il coraggio di cambiare la propria vita lavorativa? A volte neanche il sopraggiungere di ansia, depressione o somatizzazioni varie - quei tanto tristemente diffusi problemi gastrici! - ha il potere di indurci a riprendere il controllo della nostra vita ed intraprendere un percorso professionale diverso, finalmente in linea con i nostri interessi ed aspirazioni.

Non c’è niente da fare: quando si tratta di lasciare il noto per l’ignoto - nonostante il “noto” equivalga ad una quotidianità noiosa, poco stimolante e, per giunta, stressante - la paura prende il sopravvento, la prospettiva di un futuro più radioso ed appagante non ha il minimo appeal e sembra impossibile anche solo dare ascolto ai nostri desideri più profondi. D’altronde, l’abitudine rassicura, mentre l’ignoto spaventa. Di passare dal pensiero all’azione, poi, se ne parla ancor meno: cambiare, anche nelle piccole cose, è sempre impegnativo.

Se stai vivendo una situazione di questo genere, in realtà qualcosa da fare c’è per trovare il coraggio di rimboccarti le maniche e ricominciare ad agire senza farti prendere dal panico e cadere in preda dello scoraggiamento.

Basta avere una strategia da seguire: ecco qualche consiglio per uscire dall’impasse.

1. Ritrova l’entusiasmo

Con la giusta motivazione è possibile raggiungere risultati imprevisti e traguardi inaspettati: una disposizione d’animo positiva ed ottimistica può più di qualunque altra qualità più “concreta” e tangibile; spesso il semplice convincersi di potercela fare può essere foriero di notevoli progressi. Il cambiamento - che sia da noi fermamente voluto oppure conseguenza di un evento esterno - è sempre un’opportunità positiva: vivere il salto verso l’ignoto come una sfida e un’avventura può essere d’aiuto nel renderlo meno spaventoso! Ritrovati motivazione ed entusiasmo, arriveranno poi anche la voglia di rimettersi in gioco e quella giusta dose di creatività necessaria per ricominciare. Del resto, perché accontentarsi e non seguire i nostri interessi? Trovare un lavoro migliore è qualcosa che dobbiamo a noi stessi!

2. Scopri i tuoi interessi e definisci i tuoi obiettivi

Il primo passo verso il cambiamento consiste nel capire cosa vogliamo davvero: solo così potremo prendere le scelte giuste. L’attività introspettiva è fondamentale per sondare i nostri reali interessi, arrivare a comprendere le ragioni della nostra insoddisfazione e le motivazioni che ci spingono a desiderare di cambiare lavoro. Comprese queste, definire i nostri obiettivi sarà ancora più facile.

Uno stipendio più alto? Maggior tempo libero? Diverse responsabilità? Contenuto di lavoro più interessante? Una volta definiti gli obiettivi, poi, sarà possibile restringere il campo alle aziende su cui puntare, quelle presumibilmente in grado di assicurarci la realizzazione dei nostri interessi e il raggiungimento dei nostri obiettivi. Trovare un impiego che soddisfi una o più delle nostre esigenze è tutt’altro che impossibile! Se si ha difficoltà nel riuscire a comprendere quali siano interessi reali ed obiettivi, si può sempre fare riferimento a figure esperte, come può essere per esempio uno Psicologo o un Counselor.

3. Analizza le tue competenze

Ora che abbiamo capito dove vogliamo arrivare, si pone un’ulteriore necessità: fare il punto delle competenze in nostro possesso per verificare se c’è qualche gap da colmare rispetto alle skill richieste dalla nuova carriera che intendiamo intraprendere. Sia che decidiamo di metterci in proprio, sia che desideriamo semplicemente lavorare per un’azienda diversa, è fondamentale raccogliere il maggior numero di informazioni sulle dovute certificazioni e sulle abilità da possedere, per poi iscriversi ai corsi necessari per ottenere le prime e sviluppare le seconde.

4. Cura il tuo profilo

Individuati gli obiettivi da raggiungere e le aziende per cui intendiamo lavorare, il passo successivo è presentarsi ad esse nel modo migliore per attrarre la loro attenzione e dare finalmente quella svolta decisiva alla nostra carriera! È il momento, dunque, di riscrivere il curriculum, renderci visibili su LinkedIn e curare i nostri profili sugli altri social network, assicurandosi che non contengano informazioni discordanti o non diano di noi un’immagine contrastante con quella descritta nel CV!

5. Sii flessibile, intreccia relazioni e non scoraggiarti

Essere disponibili a cambiare zona o paese di residenza per inseguire il sogno di un lavoro più interessante ed appagante può facilitare la sua realizzazione: non a caso, la flessibilità è una delle doti più ricercate dai recruiter! In un momento delicato come quello in cui si vuole cambiare lavoro, stringere nuovi contatti e crearsi nuove occasioni di visibilità tramite la partecipazione a workshop, fiere ed eventi di settore può tornare molto utile per farsi conoscere e costruirsi una solida rete di relazioni. Infine, se nonostante l’elaborazione di una solida strategia che ti supporti nel cambiamento, avverti comunque paura nell’affrontarlo, non temere: con il tempo e l’esperienza il timore del fallimento, del giudizio altrui e della perdita di certezze cederà il passo ad una maggiore sicurezza e intraprendenza!

categorie Fare Carriera