come riconoscere ed evitare la sindrome del lavoratore al pc

13/12/2016 10:58:49

Oggi sono circa 70 milioni le persone che accusano i sintomi della “computer vision syndrome” – meglio nota come la sindrome da pc – che si manifesta con la comparsa di emicrania, sensazione di visione offuscata e dolori articolari e muscolari a collo e schiena. Tutti quei professionisti che per motivi lavorativi sono costretti a passare molte ore al giorno davanti al pc conosceranno sicuramente questi sintomi ma non tutti hanno ancora piena coscienza dei danni ben più gravi a cui si può andare incontro.

I cosiddetti “computer addicted” come i segretari, gli studenti, i reporter, i commercialisti, i controllori di volo, i banchieri, il personale accademico e gli amanti dei videogames possono infatti riportare in primo luogo seri problemi alle iridi, malattie cardiovascolari e mal di schiena dovuti ad una cattiva postura fino ad ansia e depressione nei casi più estremi. Secchezza ed arrossamento degli occhi sono alcuni dei campanelli di allarme che almeno il 70% degli interessati riscontra senza però dare loro peso. Quando si lavora davanti al pc si chiudono gli occhi meno del solito: si passa infatti da una media normale di 17 battiti di ciglia al minuto a 12-15 volte per non perdere la concentrazione e completare il proprio lavoro.

Dalla Clinica Oculistica del Policlinico Gemelli arriva il monito ad utilizzare le correzioni appropriate ai propri difetti visivi ed a riposarsi spesso. Anche la posizione dello schermo è importante: il centro del monitor dovrebbe infatti trovarsi dai 10 ai 20 centimetri al di sotto degli occhi e distante almeno dai 50 ai 70 centimetri. Questo piccolo accorgimento consentirebbe di far riposare lo sguardo e non sovraccaricare la nuca, mantenendo una posizione migliore anche per la schiena. Fondamentale è stare seduti correttamente, fare 5 minuti di pausa ogni ora durante la quale allungare le gambe, camminare e riposare la mente.

Un’altra tecnica efficace è quella del “20-20- 20” ossia ogni 20 minuti fare una pausa di 20 secondi e distogliere lo sguardo dal pc osservando qualcosa lontano 20 piedi, che sono circa 6 metri. Sono diversi anche i programmi online che arrivano in aiuto dei lavoratori al pc, utili per programmare pause o impostare l’illuminazione corretta dello schermo in modo automatico. Lo schermo del pc va poi pulito spesso per non affaticare la vista, è consigliabile lavorare sempre con un font che sia rilassante, bilanciare il contrasto e ridurre al minimo i riflessi per ottenere un’immagine più nitida. In commercio esistono per questo vari strumenti e può essere infine utile dotarsi di uno schermo ad alta risoluzione, più luminoso delle luci circostanti per agevolare ogni operazione e rendere il lavoro più leggero.

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