come diventare project engineer

25/03/2016 11:10:56

La figura di ingegnere progettista (o project engineer) si colloca precisamente a metà tra quella dell'ingegnere e quella del manager. Proprio per questa sua particolarità, essa richiede vaste competenze sia di ingegneria che di management, e soprattutto una grande capacità di leadership.

Tale figura può esser responsabile di una grandissima varietà di progetti, che possono spaziare dalla costruzione di ponti e strade sino allo sviluppo di software.Quale che sia il progetto in cui è impegnato, le funzioni di un project engineer riguardano il coordinamento, la supervisione ed il controllo complessivo dei lavori. Il termine project engineer non deve quindi mai essere confuso con il semplice attributo di ingegnere: si tratta infatti di una figura sulle cui spalle grava l'intera responsabilità del progetto. Egli può essere l’unico progettista a svolgere il lavoro oppure essere il leader di un team di grandi dimensioni, composto da ingegneri, disegnatori ed assistenti. Esistono moltissime tipologie di project engineer, ognuna delle quali si basa su una formazione e delle competenze specifiche. Tutte però hanno in comune un lungo percorso di studi e di esperienza sul campo. Quindi, se pensi di avere le carte in regola per diventare un project engineer, ecco cosa devi fare.

Formazione e studi di un project engineer

Un aspirante project engineer deve anzitutto possedere una laurea specialistica in ingegneria. Ma questo, ovviamente, non è che un punto di partenza.Pure se il titolo non è obbligatorio, infatti, sarà bene conseguire anche un'abilitazione da ingegnere professionista. La maggior parte dei paesi europei, infatti, richiedono ormai che piani di costruzione ed altri documenti tecnici debbano essere visionati e timbrati da un ingegnere professionista. Non possedere l'abilitazione, quindi, rischia di trasformarsi in un serio limite alla carriera di project engineer.


Specializzazione ed esperienza sul campo

La parola chiave nella formazione di un ingegnere progettista è esperienza. Essere esperti in tutto, ovviamente, è impossibile. Per questo ogni project engigeer di successo è fortemente specializzato in uno specifico ambito del settore. Che si tratti di ingegneria civile, meccanica o aerospaziale, l'importante è specializzarsi! Dovete diventare i numeri uno del vostro campo!

Come? È bene cominciare attraverso qualche forma di apprendistato. Il modo migliore per imparare qualcosa, infatti, è osservare dei veri professionisti mentre lavorano. I tuoi sforzi dovranno quindi essere indirizzati alla ricerca di un ingegnere progettista che ti permetta di osservarlo (e possibilmente aiutarlo) mentre svolge il suo lavoro.

In tal modo imparerai dal vivo pratiche, responsabilità e problematiche del lavoro dei tuoi sogni. Cerca di memorizzare tutto quello che vedi! Se sarai fortunato, e se ti dimostrerai all'altezza, finirai per guadagnarti qualche mansione nel progetto, ed inizierai a fare veramente esperienza. Non disdegnare nulla: anche cominciare come semplice ingegnere ti potrà tornare utile.

Il passo finale

Arrivato a questo punto, dovrai lavorare per crearti un network di contatti più ampio possibile con altri ingegneri e progettisti. In più, non dimenticare di entrare a far parte di tutte le organizzazioni ed associazioni professionali e di continuare sempre a curare la tua formazione con continui corsi di aggiornamento! Alla fine, se avrai fatto tutto questo, con un pizzico di fortuna ti sarai guadagnato un nome ed una reputazione, ed avrai serie possibilità che ti venga affidato a tua volta qualche progetto!

Il lavoro di project engineer

Ma qual è la giornata tipo di un project engineer? La routine quotidiana di un ingegnere progettuale è in continua evoluzione, ed è strettamente collegata al tipo di progetto che si è preso in carico. In generale, un project engineer di successo trascorre le sue ore incontrando architetti ed ingegneri, e si sposta continuamente dal suo ufficio ai vari cantieri per le ispezioni e i controlli del caso.

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