5 cose che devi smettere di fare se vuoi salvaguardare la tua reputazione a lavoro

15/04/2016 16:30:11

Quante volte ti sei chiesto qual è il modo giusto per rafforzare la tua immagine professionale e per farti notare da superiori e colleghi in ufficio senza cadere nella trappola dell’eccessiva competitività e senza suscitare troppe invidie? Perché, in effetti, siamo seri: chi non vorrebbe fare carriera nel modo più veloce possibile? 

Tuttavia, bilanciare la naturale tendenza a voler emergere in un contesto lavorativo proiettando un’immagine in cui effettivamente ci riconosciamo non è semplice. Prima di trovare la strategia giusta, poi, è utile ricordarsi che ci sono alcuni atteggiamenti o comportamenti da evitare se si vuole davvero raggiungere l’obiettivo. 

Vediamo quali: 

  1. Tendenza all’isolamento: spesso preferisti portare avanti il tuo lavoro da solo, o evitare momenti di socialità magari per essere il primo a finire un progetto. Ti chiedi se c’è proprio bisogno di presentarsi al nuovo collega se tanto non lavorerete a stretto contatto? Ecco, questo è proprio uno dei principali atteggiamenti da evitare. Non isolarti, anzi, partecipa alle attività dell’ufficio. Non saranno quei dieci minuti passati a chiacchierare durante la pausa pranzo a determinare la tua carriera. La prossima volta che qualcuno compie gli anni, goditi una bella fetta di torta in compagnia e fai partire un brindisi alla salute del festeggiato. Se ti mostri ben disposto verso i tuoi colleghi, anche loro lo saranno verso di te.
  2. Anche gli ultimi minuti di lavoro contano: poco prima di staccare dal lavoro è normale sentirsi più rilassati e perdere qualche minuto facendo altro. Specialmente se con la mente sei già all’aperitivo che hai organizzato con i tuoi amici all’uscita dal lavoro. Se le distrazione iniziano a diventare troppe, però, finirai per attirare l’attenzione nel modo sbagliato. Allora, invece che restare incollato al cellulare o scaricare la posta a ripetizione, approfitta degli ultimi minuti prima di staccare per mettere in ordine o ripulire la scrivania. Darai l’immagine di una persona che sa come gestire al meglio il suo tempo senza voler fare lo stakanovista. 
  3. Evita il gossip: fidati, i benefici – in termini di bonding con gli altri colleghi – sono di gran lunga superati dai lati negativi. E la nomea di chiacchierone finirà anche per minare la tua credibilità.
  4. Non esagerare con la condivisione: farsi qualche buon amico sul posto di lavoro è una gran bella cosa. Questo non significa, però, che non devi essere capace di tracciare una linea e tenere questioni molto personali o imbarazzanti fuori dalla porta dell’ufficio. Lo stesso, poi, vale anche all’opposto: non lasciarti trascinare da confidenze eccessive di colleghi o potresti finire per trovarti in situazioni spiacevoli. 
  5. Evita comportamenti inappropriati: nella fattispecie, si tratta di tutti quei comportamenti che compromettono la tua professionalità e il rispetto che gli altri nutrono per te. Ad esempio, in situazioni di stress o di carico di lavoro eccessivo, il sarcasmo o le lamentele non ti faranno guadagnare le simpatie degli altri. Assumi piuttosto un atteggiamento positivo, favorevole alla ricerca di una soluzione. 

Certo, non sarà facile liberarsi di queste cattive abitudini, ma provare a cambiare atteggiamento è spesso la chiave per salvaguardare la propria reputazione sul posto di lavoro e proiettare un’immagine vincente sia con i colleghi, che con i superiori. E soprattutto ricorda: nessuno è perfetto, l’importante è cercare di fare del proprio meglio.

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