tutto sul riscatto della laurea: piccola guida su modalità e convenienza

29/09/2017 14:47:29

Negli ultimi mesi si è tornati a parlare del riscatto della laurea, ossia l’istituto che consente a chi ha ottenuto un titolo universitario di riscattare gli anni di studio per valorizzarli ai fini pensionistici, pagando una somma all’INPS.

Questa possibilità è stata introdotta già diversi anni fa – è disciplinata infatti da due articoli del D. Lgs. n. 184/1997 – ma recentemente il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta ha fatto sapere che si sta lavorando per introdurre il riscatto gratuito della laurea per i nati tra il 1980 e il 2000 e in presenza di particolari condizioni. Questa proposta e i relativi costi, però, per il momento sono ancora in fase di studio e valutazione, quindi attualmente il riscatto degli anni di laurea funziona ancora con le vecchie modalità.

Per chi è interessato a saperne di più, illustriamo di seguito chi può ricorrere a questo istituto e come si fa a riscattare la laurea.

Chi può richiedere il riscatto della laurea

Secondo quanto riporta l’INPS sul suo sito, il riscatto della laurea è rivolto a chi ha conseguito un diploma di laurea o un titolo equiparato e risulta essere un lavoratore dipendente iscritto al Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti o ad altri fondi esclusivi e sostitutivi, alla Gestione separata o alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

A partire dal 2008 può chiedere il riscatto anche chi al momento della domanda è inoccupato, risulta non essere mai stato iscritto a forme di previdenza obbligatoria e non ha ancora iniziato un lavoro in Italia o all’estero.

Che cosa si può riscattare

È possibile riscattare solo gli anni della durata legale del corso di laurea, quindi non quelli degli studi “fuori corso”. Riassumendo, quindi, si può chiedere il riscatto di:

  • Lauree triennali
  • Lauree specialistiche o magistrali della durata di 2 anni
  • Lauree magistrali a ciclo unico
  • Lauree a ciclo unico del vecchio ordinamento

Altri titoli che consentono il riscatto degli anni di studio sono:

  • I dottorati di ricerca, a patto che non siano coperti da contribuzione
  • I diplomi rilasciati da Istituti di Alta Formazione Artistica (diploma accademico di primo livello, secondo livello, diplomi di specializzazione e diplomi accademici di formazione alla ricerca)

Chi lo desidera può riscattare anche più di un corso di studi, a condizione che i periodi considerati non siano coperti da contribuzione obbligatoria.

Che cosa non si può riscattare

Oltre agli anni di studio fuori corso, non è possibile riscattare gli anni di studi durante i quali si è effettuata contribuzione obbligatoria o figurativa o da riscatto presso il fondo cui è diretta la domanda e presso altri regimi previdenziali. Inoltre non è possibile riscattare master universitari.

Come effettuare il riscatto della laurea

La domanda di riscatto della laurea va presentata direttamente all’INPS tramite l’apposito portale online cui si accede dopo essersi dotati di PIN.
Una volta individuato il costo del riscatto della laurea – che viene determinato col metodo di calcolo pensionistico di chi presenta la richiesta – è possibile iniziare il pagamento dell’onere.
Chi lo desidera può decidere di riscattare anche un periodo limitato degli anni di studio.