ticket licenziamento: la novità 2016 in fatto di esonero

25/11/2016 14:15:17

Importante novità sui ticket licenziamenti 2016

La Legge 21/2016, legge di conversione del D.L. 210/2015, ha introdotto un’importante modifica al testo della Legge 92/2012, o Riforma Fornero, nella parte riguardante il cosiddetto Ticket licenziamento, estendendo a tutto il 2016 l’esonero dall’obbligo di versamento di tale contributo - esonero previsto dalla legge in casi specifici. Scopriamo i dettagli della modifica attraverso il chiarimento fornito dall’INPS con il messaggio n. 4269 pubblicato il 24 ottobre 2016.

Cosa s’intende innanzitutto per “Ticket licenziamento”?
S’intende un contributo al sussidio di disoccupazione dovuto dal datore di lavoro in caso di licenziamento di un lavoratore con contratto a tempo indeterminato. Il contributo è pari a 489,95 euro per ogni anno di lavoro prestato - anche in caso di tempo parziale, di lavoro intermittente o di trasformazione di contratto da tempo determinato a indeterminato - fino ad un massimo di 3 anni, cioè anche per rapporti di lavoro di durata uguale o superiore a 36 mesi. L’importo del contributo è stato calcolato sul 41% dell’indennità NASpI, rivalutata per il 2016 a 1.195 euro.

L’articolo 2 della Legge Fornero aveva stabilito l’esclusione dall’obbligo di pagamento del Ticket licenziamento in due casi:

- risoluzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato in seguito a cambio di appalto seguito da assunzione presso altro datore di lavoro in applicazione di clausole sociali;

- risoluzione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel settore delle costruzioni edili, in seguito a chiusura di cantiere per completamento lavori.

A fronte delle minori entrate fiscali causate dall’esonero, il legislatore aveva previsto uno stanziamento di 38 milioni di euro a favore del Fondo sociale per occupazione e formazione.

L’esonero dall’obbligo di versamento doveva applicarsi, secondo la Riforma Fornero, ai licenziamenti avvenuti nel triennio 2013-2015. La Legge 21/2016, invece, ha esteso l’applicazione dell’esonero a tutto il 2016 sostituendo, nel testo della Legge 92/2012, il passaggio “Per il periodo 2013-2015” con “Per il periodo 2013-2016”.
Nonostante la Legge sia entrata in vigore il 27 febbraio 2016, l’esclusione dall’obbligo di pagamento si applica dunque anche ai licenziamenti avvenuti nel periodo 01/01/2016 - 26/02/2016.

Il messaggio INPS n. 4269 specifica inoltre che l’esonero dall’obbligo di versamento del contributo di licenziamento si applica anche alla risoluzione dei rapporti di lavoro del personale addetto agli impianti di distribuzione di gas naturale, causata dalla sostituzione del soggetto gestore. In questo caso si verifica un passaggio diretto del personale da un gestore ad un altro, dunque viene meno il requisito fondamentale per il riconoscimento della NASpI e, di conseguenza, l’obbligo di versamento della tassa sul licenziamento.

L’INPS indica, infine, che la procedura per il recupero del Ticket licenziamento non dovuto alla luce delle nuove disposizioni di legge, ma già versato dai datori di lavoro nel periodo dal 1° gennaio 2016 sino alla data di pubblicazione del messaggio, è quella delle regolarizzazioni Uniemens.