sei sicuro di sapere proprio tutto sugli assegni familiari?

01/09/2017 17:26:01

Sono state aggiornate dall’INPS le nuove Tabelle 2017 con gli importi e il limite di reddito necessari per la presentazione della domanda relativa all’assegno familiare. Con la pubblicazione della circolare n. 87 del 18 maggio 2017 l’INPS ha spiegato nel dettaglio come va effettuato il calcolo per l’importo dell’ANF - Assegno al Nucleo Familiare - che si basa per l’appunto sul reddito e sulla composizione del nucleo familiare. Non sono cambiati invece, quest’anno, gli indicatori per il calcolo degli assegni familiari, poiché sono rimasti invariati gli indici Istat dei prezzi al consumo per le famiglie rispetto al biennio appena trascorso.  

Cosa sono gli assegni familiari

Gli assegni familiari – detti anche ANF – sono una forma di sostegno economico previsto per le famiglie dei lavoratori dipendenti o dei pensionati da lavoro dipendenti con un reddito annuo al di sotto degli standard definiti dall’INPS. Oltre al reddito complessivo annuo conseguito dal nucleo familiare, altre casistiche in cui è possibile accedere all’aiuto sono la presenza di disabili o situazioni di famiglie monogenitoriali.

Le nuove tabelle aggiornate avranno validità, per l’applicazione del contributo, dal 1° luglio 2017 fino al 30 giugno 2018. Nella maggior parte dei casi, se la richiesta è accolta, sarà direttamente il datore di lavoro ad anticipare in busta paga la somma spettante. Solo in alcuni casi specifici l’assegno viene invece erogato direttamente dall’INPS al beneficiario. 

L’ANF è ad esempio pagato direttamente dall’INPS se il richiedente è:

  • addetto ai servizi domestici;
  • iscritto alla gestione separata;
  • operaio agricolo dipendente a tempo determinato;
  • lavoratore di ditte fallite o cessate;
  • beneficiario di altre prestazioni previdenziali.

Beneficiari dell’assegno familiare 2017

Possono fare domanda per ricevere gli ANF:

  • lavoratori dipendenti (anche agricoli e domestici);
  • lavoratori iscritti alla gestione separata;
  • titolari di pensione a carico del Fondo pensioni lavoratori dipendenti, dei fondi speciali ed ex ENPALS;
  • titolari di prestazioni previdenziali;
  • altri lavoratori che si trovano in particolari situazioni di pagamento diretto.

Hanno diritto all’assegno familiare anche nuclei familiari composti da coppie formate da persone dello stesso sesso unite civilmente, a seguito dell’equiparazione di queste ai coniugi dopo l’approvazione della Legge Cirinnà. 

Come si calcolano gli assegni familiari

I tre parametri presi in considerazione per determinare l’importo dell’ANF sono:

  • tipologia del nucleo familiare;
  • numero dei componenti della famiglia anagrafica;
  • reddito annuo complessivo di tutti i membri della famiglia secondo la tabella INPS 2017/2018. Non costituiscono reddito alcuni trattamenti come quello di fine rapporto e di famiglia dovuti per legge, le anticipazioni sui trattamenti di fine rapporto e le rendite vitalizie erogate dall’INAIL, le pensioni di guerra e le tabellari per i militari di leva vittime di infortunio. Non vanno dichiarati, inoltre, i redditi relativi alle indennità di accompagnamento degli invalidi civili ed altre tipologie di invalidità e inabilità, indennizzi per danni irreversibili da vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati. Infine, non sono conteggiati gli arretrati di cassa integrazione, l’indennità di trasferta e gli assegni di mantenimento percepiti dal coniuge legalmente separato a carico del richiedente e per i figli. 

Come fare domanda per ricevere l’assegno familiare

Dal sito dell’INPS è possibile scaricare la “Domanda di assegno per il nucleo familiare lavoratori dipendenti. Domanda per la comunicazione della variazione della situazione del nucleo familiare” entrando nella sezione dedicata alle “Prestazioni e servizi” e cliccando poi su “Tutti i moduli”. 

I lavoratori dipendenti possono quindi scaricare tale domanda dal sito INPS e presentarla direttamente al datore di lavoro, che si occuperà in seguito di erogare la somma. Dovranno invece rivolgersi ad uno degli sportelli INPS i richiedenti addetti ai servizi domestici, gli iscritti alla gestione separata, operai agricoli a tempo determinato e beneficiari di altre prestazioni previdenziali. 

Chi fosse invece già provvisto del codice PIN personale potrà fare richiesta dell’assegno attraverso la procedura telematica, tramite Contact Center o recandosi presso i patronati competenti. I lavoratori che hanno diritto al pagamento diretto da parte dell’INPS potranno invece compilare ed inviare la domanda tramite sito. I genitori separati o con figli maggiorenni inabili che fanno parte del nucleo familiare dovranno allegare alla domanda anche l’Autorizzazione ANF dell’INPS. 

Variazione reddito o composizione famiglia

La domanda per l’attribuzione degli assegni familiari va presentata ogni anno e, nel caso in cui dovesse cambiare la composizione del nucleo, è necessario barrare la casella “variazione situazione del nucleo familiare dal” e presentare il modulo al datore di lavoro entro 30 giorni dal verificarsi della variazione. 

Aggiornamento: leggi gli importi degli assegni familiari e di maternità 2018.