dichiarazione dei redditi 2018: i nuovi modelli forniti dall’agenzia delle entrate

28/02/2018 09:57:45

Ci sono importanti novità che riguardano la dichiarazione dei redditi 2018: tramite un comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate ha infatti reso noto di aver pubblicato sul proprio sito i nuovi moduli e le relative istruzioni per la dichiarazione dei redditi di persone fisiche (PF), di società di persone (SP), di società di capitali (SC) e di enti non commerciali (ENC). Questi nuovi modelli dichiarativi devono essere utilizzati per la prossima dichiarazione dei redditi, relativa al periodo di imposta 2017. Insieme a questi, sono stati pubblicati online anche i CNM 2018 (Consolidato nazionale e mondiale) e IRAP 2018.

Ecco un elenco di tutte le novità previste nei nuovi moduli dichiarativi che dovranno essere utilizzati per la dichiarazione dei redditi del 2018:

- Affitti brevi: il nuovo modello della dichiarazione dei redditi per le persone fisiche (PF) è stato aggiornato in base alla nuova disciplina fiscale per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo situati in Italia; quindi troviamo ora anche i contratti di affitto brevi, della durata di massimo 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio dell’attività d’impresa. Per il proprietario dell’immobile il reddito derivante da queste locazioni costituisce reddito fondiario e va quindi indicato nel quadro RB del modello. Per il sublocatore o il comodatario, invece, il reddito derivante dagli affitti brevi costituisce reddito diverso e quindi va inserito nel riquadro RL.

- Cedolare secca: è stato introdotto un nuovo quadro LC dove è liquidata l’imposta assoggettata a cedolare secca del reddito dei fabbricati indicata nel quadro RB, compresa quindi anche quella derivata da locazione breve; nel quadro RL, infine, andrà indicata l’imposta assoggettata a cedolare secca applicata sui redditi diversi derivati dagli affitti brevi, nel caso di sublocatore o comodatario.


- Nuovi residenti: per le persone fisiche che si trasferiscono in Italia e ottengono quindi la residenza nel nostro paese, è ora possibile aderire al regime d’imposta sostitutiva prevista dall’art. 24-bis del TUIR, per i redditi realizzati all’estero con il nuovo quadro NR. In sostanza, i nuovi residenti potranno usufruire del regime fiscale agevolativo.

- Cambiamento di alcune detrazioni: chi ha effettuato interventi antisismici per singole unità immobiliari o per parti comuni di edifici condominiali, potrà usufruire di nuove detrazioni per le spese sostenute.

- Esclusione dalla tassazione per alcuni agricoltori: nei quadri RA è ora prevista l’esclusione della tassazione ai fini IRPEF dei redditi agrari dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli.

- “Super ammortamento” e “iper ammortamento”: nei quadri relativi al reddito d’impresa sono ora disponibili delle “variazioni di diminuzione” per indicare il maggior valore delle quote di ammortamento e dei canoni di leasing relativi agli investimenti in beni materiali e immateriali.

- Trasmissione telematica delle operazioni IVA: è stato inserito nei riquadri RS il nuovo prospetto “Comunicazione art. 4 – D.M. 4 agosto 2016, riservato ai contribuenti che hanno l’opzione di trasmissione telematica delle operazioni IVA.

- Regime di cassa e Branch Exemption: per le contabilità semplificate è stata introdotta la nuova modalità di determinazione del reddito d’impresa basata sul “criterio di cassa”. Nei quadri di determinazione del reddito d’impresa sono state invece gestite le modalità applicative del regime di esenzione degli utili e delle perdite delle stabili organizzazioni di imprese residenti, dettate dal provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 28 agosto 2017.

- Altre novità: da quest’anno nei quadri OP è disponibile la comunicazione in dichiarazione dell’opzione per il regime Patent Box.

Tutti i nuovi modelli per la dichiarazione dei redditi 2018 sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Approfondimenti: la lista dei documenti da presentare per la dichiarazione dei redditi 2018.