detrazione abbonamento mezzi pubblici: ecco le agevolazioni previste dalla legge di stabilità 2018

20/03/2018 16:50:53

Buone notizie per chi utilizza i mezzi pubblici per andare ogni giorno al lavoro: con la Legge di Bilancio 2018 sono state introdotte alcune agevolazioni fiscali che riguardano proprio questa categoria di utenti. Tutti coloro che si servono del trasporto pubblico locale (TPL), in qualità di lavoratori subordinati, usufruiranno infatti di una nuova detrazione delle spese per abbonamenti ad autobus, metro o treni: un'importante contributo al bilancio familiare, soprattutto alla luce del fatto che tale detrazione include anche tutti i familiari fiscalmente a carico ai fini contributivi.

Detrazione abbonamento mezzi pubblici dalla dichiarazione dei redditi

All'interno della prossima dichiarazione dei redditi sarà dunque possibile detrarre il 19% dal carico fiscale, sulla base della spesa relativa all’acquisto, già nel corso del 2018, di abbonamenti per il trasporto pubblico. Ciò vale indifferentemente per quanto riguarda la mobilità locale, quella regionale o interregionale, purché non superi il costo massimo annuale di 250 euro, limite entro il quale sono da includere anche eventuali altri membri del nucleo familiare. Come per gli altri tipi di detrazioni fiscali, anche questa relativa ai mezzi pubblici è soggetta a controllo da parte degli uffici competenti e pertanto è obbligatorio allegare alla dichiarazione dei redditi tutti i titoli di viaggio e le documentazioni relative ai pagamenti effettuati.

Ma c'è anche un'ulteriore agevolazione: il cosiddetto “ticket trasporti” sarà anche oggetto di una possibile contrattazione aziendale integrativa sia per le imprese private sia per quelle pubbliche, prevedendo la deduzione delle spese sostenute per il rimborso dei titoli di viaggio dei propri dipendenti senza che esse concorrano alla formazione del reddito. Tali somme potranno concretizzarsi in rimborsi per i dipendenti oppure direttamente sostenute dal datore di lavoro con l’acquisto degli abbonamenti di quest'ultimi o dei rispettivi familiari.

Nell’ambito del welfare aziendale, però, occorre precisare che dal punto di vista strettamente operativo, trovando applicazione nei confronti del "ticket trasporti" il trattamento afferente ai benefit in natura non imponibili che consente, dunque, di non assoggettare né a imposte né a contributi il valore del benefit stesso, ai fini della trasparenza della gestione amministrativa, pur non avendo imponibilità previdenziale e fiscale, è opportuna l'esposizione dello stesso nel Libro Unico del Lavoro.

Detrazione abbonamento trasporto pubblico: gli obiettivi

Questo nuovo piano di incentivi introdotto dall’ultima Legge di Bilancio fa parte di un programma più ampio costituito dal “Piano Strategico Per La Mobilità Del Paese” denominato “Connettere l’Italia”. Tale piano, realizzato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, mira a favorire l'uso del trasporto pubblico attraverso una politica dei costi vantaggiosa per gli utenti e con l'obiettivo di una maggiore integrazione dei mezzi e delle linee esistenti, rinnovando il parco mezzi pubblico ed ampliando la rete metropolitana, tranviaria e ferroviaria del territorio italiano.