contratto di apprendistato: sapevi che è rivolto anche agli over 29?

25/08/2017 17:11:10

Contratto di apprendistato Molto probabilmente non tutti sono a conoscenza del fatto che il contratto di apprendistato nella forma professionalizzante è previsto dalla legge, senza limiti d’età, anche per tutti gli individui over 29 che percepiscono le indennità di disoccupazione a sostegno del reddito come la NASpI, che sono in mobilità o che hanno stipulato il relativo patto di servizio personalizzato PSP. Il contratto di apprendistato è infatti a tutti gli effetti un contratto di lavoro che inizia attraverso un periodo di formazione obbligatorio e termina, in accordo tra le due parti, con la trasformazione dello stesso in un contratto a tempo indeterminato.

I beneficiari di questa manovra, inserita anche all’interno del recente Jobs Act, sono quindi anche tutti quei lavoratori che godono delle seguenti indennità di disoccupazione:

  • Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI);
  • Assicurazione Sociale per l’Impiego (ASPI e MiniASPI);
  • Indennità speciale di disoccupazione edile;
  • Indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (DIS-COLL).

Hanno diritto al Bonus Assunzione anche quei lavoratori che, pur avendo presentato la domanda di disoccupazione, non risultano ancora percettori dell’indennità al momento dell’avvio del contratto di apprendistato. 

Stipula del contratto

Il contratto di apprendistato, redatto in forma scritta, non può avere una durata inferiore a 6 mesi o superare i 3 anni. Per alcune professioni artigianali può però durare anche fino a 5 anni circa. Al suo interno dovrà essere specificato il profilo formativo del lavoratore e la qualifica che sarà acquisita dal dipendente al termine del periodo di apprendistato. 

Retribuzione

Il lavoratore ha diritto - durante lo svolgimento del piano formativo - ad essere inquadrato fino e non oltre a due livelli inferiori rispetto alla categoria spettante ad un lavoratore con la stessa mansione, e/o a ricevere uno stipendio che crescerà gradualmente in base all’anzianità di servizio o in percentuale. Il dipendente assunto tramite questa modalità percepirà quindi uno stipendio regolare che aumenterà col passare degli anni fino a raggiungere il 100% della retribuzione prevista per il proprio livello. 

L’opportunità di qualificazione - o riqualificazione - professionale legata all’apprendistato senza limiti d’età è prevista dall’art. 47, comma 4 del D. Lgs. n. 81/2015. Sono quindi ben due anni che queste categorie di lavoratori hanno diritto all’avvio di un contratto di apprendistato anche dopo aver superato i 29 anni di età, con i relativi sgravi che ne conseguono per i datori di lavoro. È per questo, quindi, che il 31 maggio 2017 l’INPS ha pubblicato un avviso in cui fornisce importanti approfondimenti in materia, al fine di fare maggiore chiarezza sui vantaggi introdotti dalla riforma del Jobs Act proprio per quanto riguarda le agevolazioni destinate a chi assume.

Novità

Tra i punti chiariti dall’INPS nell’avviso c’è proprio quello sull’apprendistato professionalizzante. Nella previgente disciplina potevano infatti essere utilizzate per le assunzioni di lavoratori in mobilità tutte le tre forme di apprendistato previste dalla legge (qualifica professionale, professionalizzante – o contratto di mestiere – e apprendistato di alta formazione e ricerca). 

Quest’anno i lavoratori in mobilità potranno così beneficiare del Bonus Assunzioni 2017, con uno sgravio contributivo per i primi 18 mesi di assunzione. L’aliquota da versare in questo periodo sarà quindi pari circa al 15,84% (10% di questa a carico del datore di lavoro e 5,84% del lavoratore). Al termine dei 18 mesi il datore di lavoro dovrà versare la piena contribuzione, mentre per il lavoratore resta fissa l’aliquota al 5,84%. 

Presentazione delle domande

I datori di lavoro che vorranno assumere lavoratori con contratto di apprendistato professionalizzante potranno presto usufruire dell’automazione delle istanze attraverso una pratica procedura telematica. Nel frattempo si potrà invece continuare ad inviare tutto il materiale necessario passando per il cassetto bidirezionale. 

Il contratto di apprendistato esteso anche agli over 29 si può considerare a tutti gli effetti, quindi, un importante strumento di occupazione agevolata per accrescere il numero di posti a tempo indeterminato o a termine per lavoratori in mobilità. L’aiuto è mirato infatti in modo speciale alla ricollocazione di lavoratori over 50 che si trovano senza lavoro. 

Vantaggi: cosa succede in pratica?  

I lavoratori beneficiari di indennità di mobilità assunti con contratto di apprendistato vedranno ridotta l’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro per i primi 18 mesi dall’assunzione e la possibilità di dedurre le spese. Il recesso anticipato del contratto vale per entrambe le parti come previsto dall’art. 42, comma 4. Infine, quei datori di lavoro che decideranno di assumere lavoratori attraverso il contratto di apprendistato professionalizzante, non avranno diritto ad altri incentivi economici, mentre per quanto riguarda l’assunzione di lavoratori in mobilità la situazione cambia. È previsto infatti un incentivo economico a favore del datore di lavoro in misura pari al 50% della indennità di mobilità che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.