Progetto di codocenza: Randstad in classe con Cattolica Piacenza

Un progetto con Unicatt Piacenza

Un ciclo di lezioni sulla Gestione delle Risorse Umane tenuto da Randstad presso l’Università Cattolica di Piacenza: è questo l’innovativo progetto di codocenza nato dall’incontro di due realtà che svolgono entrambe ruoli di primo piano rispettivamente nell’orientamento al lavoro e nella formazione. Un progetto unico, che si è da poco concluso riscuotendo un grande successo presso gli studenti che vi hanno aderito, svolto nell’ambito dell’insegnamento “Gestione delle Risorse Umane” attivo all’interno del Corso di Laurea Magistrale in General Management dell’Università Cattolica di Piacenza.

L’iniziativa si è sviluppata nell’arco di poco più di due mesi, da settembre a novembre 2016, per un totale di 30 ore, durante le quali i circa 70 studenti coinvolti hanno assistito a lezioni tenute da Randstad sul processo di selezione, sulla valorizzazione delle risorse e del loro potenziale in azienda. Inoltre hanno partecipato a laboratori come GOAL, per l’orientamento al lavoro, e ZOOM, gioco di allenamento al lavoro di gruppo, insieme alle esercitazioni per la costruzione del curriculum, simulazione di colloqui e i project work specifici su tematiche HR.

Il progetto di codocenza ha preso forma a partire da un’idea di Franca Cantoni, docente del corso di “Gestione delle Risorse Umane” della Cattolica di Piacenza, Cristina Rapisarda, Regional Recruiter e Silvia Morelli, Unit Manager Randstad. Si è poi concretizzato grazie alla collaborazione degli esperti Randstad della filiale di Piacenza, delle divisioni Full HR Services e Youth@Work e del progetto Allenarsi per il Futuro: Rossella Sposato - Career Advisor, Valentina Sangiorgi - Human Resources Director, Sabrina Galbiati - Talent Manager, Valeria Montani - Career Counselor.

Scopriamo di più su questa bellissima esperienza attraverso il racconto della Prof.ssa Cantoni e di Giulia Torrisi, studente del corso:

- Prof. Franca Cantoni: Qual è il suo giudizio sul primo corso universitario svolto in codocenza con Randstad? Qual è il valore aggiunto per gli studenti?

L'intero profilo magistrale di General Management e, nello specifico, la disciplina della Gestione delle Risorse Umane si caratterizza per un approccio molto concreto e pratico. Per questo, oltre a fornire una buona preparazione teorica sul tema, ho pensato fosse opportuno fornire agli studenti anche un approccio operativo: da qui l’idea della co-progettazione del corso con Randstad, operatore qualificato a livello internazionale.

Il giudizio complessivo è oltremodo positivo: gli studenti si sono sentiti molto coinvolti e hanno partecipato attivamente a lezioni e laboratori. L’alternanza di diverse figure professionali, tutte operanti in ambito HR, ha inoltre dimostrato loro la poliedricità di questa complessa quanto affascinante disciplina. Risultato è la numerosità di tesi richieste in ambito Risorse Umane e il desiderio di molti studenti di essere affiancati dai manager Randstad in qualità di mentor all’interno del programma di mentorship dell'Università.

Quanto al valore aggiunto che la testimonianza diretta di un’azienda come Randstad può avere per gli studenti, esso risiede nell’essere riusciti a combinare il tradizionale approccio universitario teorico con la trasmissione di contenuti pratici, tipica di chi affronta sfide quotidiane sul campo. Prova ne è l’entusiasmo mostrato dai ragazzi, che mi porta a riconfermare il progetto anche per il prossimo anno accademico.

- Giulia Torrisi, studente: Un intero corso universitario tenuto in collaborazione con un'azienda: come valuti questa esperienza? Quali sono stati gli aspetti positivi?

L’esperienza è stata molto utile e interessante. Seguire lezioni teoriche è fondamentale, ma spesso ci si chiede come le nozioni apprese possano applicarsi nella realtà. Frequentare un corso dove si è a contatto con una realtà aziendale rinomata che racconta ciò che ogni dipendente svolge quotidianamente, credo contribuisca a motivare gli studenti mostrando concretamente loro in che modo la teoria possa tradursi in pratica.

Grazie agli interventi e ai case studies riportati durante le lezioni ho potuto farmi un'idea di ciò che mi aspetta fuori dal mondo universitario: una grandissima opportunità per conoscere le realtà aziendali e costruirmi una rete di contatti per il futuro. La simulazione di colloqui individuali e di gruppo, inoltre, è stata utilissima per capire su quali aspetti sarò valutata e su cui concentrare l'attenzione, per non arrivare impreparata ai primi colloqui che affronterò dopo la laurea.