modello 730 precompilato: come funziona e quali sono le scadenze

Tutti i lavoratori e i pensionati che devono presentare il modulo fiscale per la dichiarazione dei redditi, possono contare su un grande alleato: il modello 730 precompilato. Il 730 precompilato è un documento parzialmente compilato dall'Agenzia delle Entrate con alcune informazioni già note: tutto questo per semplificare le operazioni di calcolo e agevolare il contribuente nella compilazione del 730/2018. La dichiarazione potrà essere accettata così com’è dal lavoratore oppure integrata e trasmessa all’Agenzia per via telematica. 


Sarà dunque compito dell’Agenzia delle Entrate inserire i dati contenuti nella Certificazione Unica, come:

  • familiari a carico;
  • locazioni brevi;
  • pensione, redditi di lavoro autonomo occasionale, redditi di lavoro dipendente, ritenute IRPEF, trattenute regionali e comunali, nonché gli oneri deducibili o detraibili, come contributi di previdenza complementare;
  • contributi per i lavoratori domestici, contributi previdenziali, interessi passivi sui mutui, premi assicurativi;
  • spese funebri, spese per interventi di recupero edilizio, spese per interventi di risparmio energetico, spese per misure antisismiche, spese sanitarie, spese universitarie;
  • pagamenti e compensazioni effettuati con il modello F24.

Utilizzabile da tutti i lavoratori dipendenti e pensionati, tale modulo è disponibile a partire dal 15 di aprile scorso sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate. Per accedere alla sezione del modello 730/2018 precompilato, l'utente deve essere in possesso del Codice PIN, precedentemente richiesto agli uffici dell'Agenzia o direttamente online. In alternativa, è possibile servirsi di un’identità SPID, cioè il Sistema Pubblico d’Identità Digitale, di credenziali dispositive rilasciate dall’INPS o della Carta Nazionale dei Servizi. Dopo aver verificato con attenzione che i dati presenti nel 730 precompilato siano corretti, apportato le eventuali modifiche o integrazioni, indicato i dati del sostituto d’imposta che effettuerà il conguaglio, scelto la destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille dell’IRPEF, il contribuente può procedere direttamente all'invio del modello tramite il sito stesso. 

Per chi volesse affidarsi a un aiuto esperto, si può procedere anche avvalendosi del proprio sostituto d'imposta, cioè il proprio datore di lavoro, o ente pensionistico nel caso in cui siano abilitati all'assistenza fiscale, oppure il CAF o altro professionista. In questo caso è necessario predisporre di un’apposita delega che autorizzi sia l’accesso al 730/2018 precompilato che alla sua presentazione.

Il modello 730 precompilato va consegnato entro il 23 luglio 2018 nel caso di presentazione diretta, oppure entro il 7 luglio 2018 nel caso di presentazione al sostituto d’imposta. Nel caso in cui tali date coincidano con un giorno non lavorativo devono considerarsi prorogati al primo giorno feriale disponibile. 

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