la tutela sanitaria di Ebitemp: ecco come ottenerla

I lavoratori lo sanno bene: avere un sostegno sicuro per le spese mediche impreviste è molto importante, persino indispensabile in molti casi. Tra i vari tipi di sostegno messi a disposizione da Ebitemp, la tutela sanitaria è un aspetto primario nell’ambito delle prestazioni garantite a tutti i dipendenti impiegati con contratto di somministrazione del lavoro, aventi determinate caratteristiche. Questo tipo di agevolazione viene erogata in modalità diverse a seconda dei casi specifici. Vediamo insieme quali sono.

 

 

Ebitemp tutela sanitaria: come funziona

La tutela sanitaria di Ebitemp prevede rimborsi per le spese sanitarie sostenute dai lavoratori con contratto di lavoro attivo o entro 120 giorni dalla sua scadenza in caso di missioni lavorative superiori ai 30 giorni nell’arco di 120 giorni di calendario. Questi rimborsi vengono erogati anche per il coniuge e i figli a carico del lavoratore.

Sono diverse le prestazioni sanitarie per le quali è possibile ottenere questi contributi:

  • i ticket sanitari: viene garantito il rimborso del 100% del ticket pagato per visite specialistiche, esami di laboratorio,diagnostica strumentale ed interventi ambulatoriali; 
  • per interventi chirurgici importanti, allo stesso modo è previsto il rimborso spese per il ricovero, con un massimale annuo a persona di 40.000€; la Tutela copre, altresì, le spese di pre e post ricovero, all’interno di un massimale annuo per persona pari a 4.000 €; 
  • per ricoveri di natura diversa rispetto a quelli sopra descritti, dovuti a malattia o parto, con o senza intervento chirurgico, sono previsti sussidi giornalieri di importo variabile a seconda della durata del ricovero stesso;
  • per le spese odontoiatriche sono previsti rimborsi sulla base di apposito tariffario, con un massimale annuo rimborsabile per nucleo famigliare (coniuge e figli fiscalmente a carico) pari a 2.000€. 

Ebitemp tutela sanitaria: indennità per infortunio

Ebitemp riconosce, in caso di infortunio sul lavoro, una tutela aggiuntiva rispetto a quella già prevista dall’INAIL, in particolar modo riguarda infortuni che determinano conseguenze gravi e prolungate, anche oltre la scadenza del contratto di lavoro,  Questo tipo di tutela si rivolge ai lavoratori in somministrazione che hanno subito un infortunio sul lavoro, a seguito del quale si registra una condizione di invalidità temporanea che si protrae oltre la scadenza del contratto (per i lavoratori in somministrazione a tempo determinato), oppure  un’invalidità permanente (sia per i lavoratori a tempo determinato che indeterminato) o la morte.

In caso di invalidità temporanea riconosciuta dall’INAIL è previsto un risarcimento fino a un massimo di 6.300 euro in funzione della durata e della gravità delle lesioni subite; in caso di invalidità permanente fino al 59% è previsto un indennizzo massimo di 50.000€; infine, in caso di invalidità permanente pari o superiore al 60% o di morte l’indennizzo corrisposto è di 50.000 euro.

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