curriculum vitae: come compilarlo

Trovare lavoro non è semplice e capire come scrivere un curriculum vitae efficace è il primo step indispensabile per partire con il piede giusto. Lo sai che un recruiter dedica in media meno di un mintuo al primo esame di un CV? Per questo motivo è necessario che il tuo sia accattivante sin dal primo sguardo. Il modello di curriculum vitae europeo è sicuramente il più diffuso, ma ha un'impaginazione poco accattivante, per questo meglio evitare di usarlo. È consigliabile, quindi, utilizzare un semplice programma di scrittura come OpenOffice, LibreOffice, Microsoft Word o altri programmi di grafica. 

E’ importante  chiarire che il curriculum non serve per trovare lavoro, bensì per conquistare un colloquio di lavoro. Non importa perciò scrivere tutto quello che hai fatto, ma solo stimolare la curiosità del recruiter indicando pochi elementi ed evidenziando i concetti più importanti servendoti di alcune parole-chiave. L’obiettivo è convincere l'esaminatore e spingerlo a volerti conoscere e a tale scopo può essere di grande utilità fare qualche ricerca sull'azienda, osservare le sue pagine social e il sito web per capirne meglio le esigenze, così da mettere in evidenza solo ciò che potrebbe esserti utile. L'ultimo punto importante che devi ricordare è che nel CV non devi assolutamente scrivere cose false e non devi commettere errori ortografici o grammaticali.  



  • Lunghezza. Un curriculum efficace non deve essere lungo: una singola pagina o al massimo due devono contenere tutte le informazioni più importanti.
  • Dati Personali. Nome e cognome devono essere grandi e visibili, i numeri di telefono e la tua e-mail bene in evidenza. Evita indirizzi composti da nickname strani e scegli indirizzi professionali composti da nome e cognome perché più credibili. La foto è preferibile che ci sia, ma valuta attentamente se sia adatta, altrimenti meglio ometterla.
  • Esperienze lavorative. Scrivi esclusivamente le esperienze che possono interessare al tuo potenziale datore di lavoro, non inserire le altre meno rilevanti. 
  • Interessi. Nel curriculum puoi inserire ulteriori attività, passioni e hobby, ma vanno indicati solo come un'integrazione a quelle che sono invece le tue reali competenze. 
  • Grafica. Usa grassetto e sottolineature per evidenziare i concetti più importanti, usa elenchi numerati, sezioni e paragrafi per agevolare la lettura senza esagerare.

Alla fine del CV è necessario dare il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi del decr. lgs. n.196 del 30/06/2003 e non dimenticare, naturalmente, di inserire la firma. È inoltre sempre gradita una lettera di presentazione, utile per fare una buona impressione sull’interlocutore sintetizzando le tue caratteristiche e spiegando l’importanza per l’azienda di prendere in considerazione la tua candidatura.

Se hai bisogno di scrivere un CV in inglese, ricorda che dovrai seguire le stesse indicazioni facendo ovviamente una traduzione del testo.

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