Come inviare un’autocandidatura efficace a un’azienda. Esempi e consigli

Se sei alla ricerca di un lavoro, avrai già avuto modo di sperimentare diverse modalità di presentazione della tua candidatura: in risposta ad un annuncio di lavoro pubblicato da un’azienda, oppure compilando uno di quegli application form che molte società mettono a disposizione nei loro siti web per crearsi un database di curriculum vitae da consultare all’occorrenza.

Cosa fare però se, individuata l’azienda dei tuoi sogni, questa non offre posizioni aperte in linea con la tua esperienza e le tue aspettative? In questi casi, inviare un’autocandidatura è la soluzione migliore.
Il problema è che ogni giorno le aziende ricevono decine di curriculum vitae di persone che decidono spontaneamente di contattarle e proporsi per l’assunzione - indipendentemente dal fatto che esse siano o meno alla ricerca di nuove figure da inserire nel loro organico.

Di qui, la necessità di proporre un’autocandidatura efficace, che si differenzi dalle altre e faccia sì che il tuo profilo conquisti l’attenzione del Responsabile delle Risorse Umane. Se, fatto un bilancio delle tue competenze e aspirazioni professionali, hai individuato il settore cui puntare e, al suo interno, una nicchia di aziende per le quali ti piacerebbe lavorare - ricercando il loro nome in Google per scoprire come ne parla la Rete e poi consultando i loro siti web e profili social - allora sei pronto per inviare loro la tua candidatura.
Ricorda, le aziende ricercano candidati brillanti e determinati, quindi mantenere un atteggiamento positivo e fiducioso è fondamentale perché esso emerga dalla tua candidatura, permettendole così d’imporsi all’attenzione dei recruiter!

Lettera di presentazione autocandidatura: suggerimenti

Per prima cosa, recupera l’indirizzo di posta elettronica del Responsabile HR dell’azienda che hai individuato: molte società lo indicano chiaramente nella sezione “Contatti” del loro sito web. Oltre alla gestione delle risorse umane, è sempre bene proporsi direttamente anche al responsabile dell’area aziendale in cui ti piacerebbe lavorare.
Se non dovessi trovare alcun indirizzo mail per l'autocandidatura spontanea, una buona alternativa consiste nell’inviare la tua candidatura all’indirizzo più generico (del tipo “info@...”), specificando nel corpo dell’email che ti rivolgi “Alla cortese attenzione dell’Ufficio del Personale”, per facilitare lo smistamento interno del messaggio. Oppure puoi sempre telefonare e chiedere qual è il riferimento più indicato cui inviare il tuo CV! 

Esempio di lettera di autocandidatura 

Passiamo ora alla composizione del messaggio, a cominciare dal suo elemento principale, l’oggetto. Questo deve essere chiaro e persuasivo, tale da catturare l’attenzione del destinatario e convincerlo a… non cestinare l’email! Nel campo dell’oggetto, dunque, è opportuno comunicare che quella che stai inviando è un’autocandidatura per un determinato settore, indicando ad esempio: “Autocandidatura Area Marketing”. In questo modo aumentano le probabilità che chi riceve il messaggio lo apra e ne legga il contenuto! Se l’oggetto sarà stato convincente al punto da indurre il destinatario ad aprire l’email, ora il corpo del messaggio dovrà invogliarlo a leggerlo da cima a fondo e spingerlo all’azione che sarà invitato a compiere in chiusura: chiamarti per sostenere un colloquio ed approfondire la tua conoscenza.

A questo scopo, nel corpo dell’email sarà bene inserire il testo della lettera di presentazione, quella che di solito invii insieme al curriculum quando rispondi ad un annuncio di lavoro pubblicato online da un’azienda. La tua presentazione, se redatta nel modo giusto, invoglierà il selezionatore ad aprire il CV allegato all’email e a contattarti per saperne di più sul tuo conto. Per raggiungere questo obiettivo, la presentazione dovrà contenere le ragioni della tua candidatura, una descrizione delle tue competenze ed esperienze pregresse e del motivo per cui credi esse possano portare valore all’azienda.

Il tuo messaggio dovrà fare la differenza grazie a concisione, chiarezza, originalità, correttezza linguistica e trasparenza grafica. Concludi indicando, subito dopo la firma, tutti i tuoi dati personali e i riferimenti necessari per essere contattato; infine allega il CV, nominandolo in modo chiaro, perché possa essere distinto facilmente dal destinatario nella mole dei suoi documenti.

Se riuscirai nell’intento di esser contattato dall’azienda dei tuoi sogni e sostenere un colloquio grazie ad un’autocandidatura, una buona mossa che permetterà di distinguerti ulteriormente può essere quella di inviare, il giorno successivo a quello del colloquio, una thank you note. Si tratta di un’email di ringraziamento indirizzata al recruiter, con cui puoi esprimere la tua riconoscenza per averti dato l’opportunità di conoscere l’azienda, di presentarti meglio e ribadire il tuo interesse ad entrare a far parte del team!

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