ecco cosa sono e come funzionano le Agenzie Per il Lavoro

Spesso molti candidati in cerca di un impiego si rivolgono a un’agenzia per il lavoro senza conoscerne bene il funzionamento. Molti fanno ancora confusione con quelle che un tempo erano chiamate “agenzie interinali” e non sanno bene cosa aspettarsi rivolgendosi a loro, né come si svolgerà la ricerca del lavoro e l’inserimento in azienda. Vediamo dunque di fare chiarezza su cosa sono le agenzie per il lavoro e su come funzionano.

Agenzia per il lavoro: cos’è

Le agenzie per il lavoro hanno, in effetti, assunto il ruolo di quelle che una volta si chiamavano agenzie interinali, ma le attività da loro svolte e le modalità attraverso cui queste vengono condotte da allora sono cambiate.

Oggi un’Agenzia Per il Lavoro (APL) è un ente autorizzato dall’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL) ad offrire servizi relativi alla domanda e all’offerta di lavoro. Nello specifico, l’agenzia opera per favorire l’incontro tra le due parti con il duplice scopo di fornire alle aziende strumenti e servizi di selezione, e ai candidati un supporto per la formazione e per la ricerca di un impiego adeguato alle loro competenze e aspirazioni.

Le tipologie di agenzie per il lavoro

La normativa che regola i servizi delle agenzie per il lavoro è determinata dal decreto legislativo del 10 settembre 2003, n.276 . Secondo queste norme, per poter operare le agenzie devono essere regolarmente iscritte all’Albo informatico. Questo è diviso in cinque sezioni perché cinque sono le tipologie di agenzie per il lavoro riconosciute. Ecco quali sono:

  • Agenzie di somministrazione di tipo “generalista”: sono quelle che svolgono attività di somministrazione di manodopera, di intermediazione, ricerca e selezione del personale, attività di supporto alla ricollocazione professionale. Tali agenzie possono somministrare i lavoratori   (ossia inviarli come lavoratori presso le aziende) sia a tempo determinato che a tempo indeterminato. Proprio per il loro carattere generalista, queste agenzie rientrano in realtà anche nella terza, quarta e quinta sezione, anche se è la prima quella dedicata esclusivamente a loro.
  • Agenzie di somministrazione di tipo specialista: appartengono alle seconda sezione dell’Albo e si contraddistinguono per il fatto che possono somministrare lavoratori solo a tempo indeterminato.
  • Agenzie di intermediazione: sono quelle che si occupano di fare da mediatori tra la domanda e l’offerta. A questo scopo possono inserire annunci, raccogliere candidature, effettuare colloqui di preselezione e successivamente, su richiesta dell’azienda committente, possono svolgere attività di formazione finalizzata all’inserimento professionale dei candidati. Infine, possono effettuare l’assunzione occupandosi della documentazione e delle comunicazioni previste per il caso specifico. Poiché svolgono tutte queste attività, le agenzie di intermediazione sono comprese anche nella quarta e quinta sezione dell’Albo.
  • Agenzie di ricerca e selezione del personale: hanno il ruolo di consulenti per le aziende committenti, per le quali cercano di individuare i profili più adeguati alle posizioni lavorative vacanti.
  • Agenzie di supporto alla ricollocazione professionale: si occupano più specificatamente di attività finalizzate alla ricollocazione nel mercato del lavoro di prestatori di lavoro su incarico del committente.

Randstad fa parte della prima categoria di agenzie per il lavoro, e in sé racchiude tutti i servizio delle altre tipologie. 

Agenzia per il lavoro: come funziona

Una volta elencate le varie tipologie di agenzie per il lavoro, cerchiamo di definire meglio il loro funzionamento. Il loro lavoro si svolge su due fronti: quello delle aziende e quello dei lavoratori. Nel primo caso, i committenti si rivolgono ad un’agenzia per il lavoro quando hanno necessità di personale e possono dunque chiedere una consulenza o un supporto per la selezione; nel caso in cui queste aziende non possano assumere direttamente i candidati, si procede con la somministrazione, ossia i lavoratori vengono assunti dall’agenzia del lavoro a tempo determinato o indeterminato, e poi somministrati presso le aziende clienti.

 

 

Per quanto riguarda il secondo fronte, i candidati possono rivolgersi all’agenzia del lavoro senza alcun costo: tutti i servizi a loro rivolti, infatti, sono gratuiti in quanto le agenzie vengono pagate dalle aziende committenti. Ai candidati l’agenzia per il  lavoro offre servizi di formazione e orientamento, oltre a fornire loro supporto nella ricollocazione e nell’inserimento professionale.

Agenzia per il lavoro: i vantaggi

Ricorrere a un’agenzia per il lavoro comporta numerosi vantaggi per chiunque intenda usufruire dei servizi offerti. Nello specifico, le aziende clienti:

  • ricevono supporto nella selezione del personale da parte di un partner strategico che conosce molto bene il mercato del lavoro e sa rispondere tempestivamente alle loro necessità;
  • non devono più preoccuparsi non solo della ricerca di personale, ma anche di tutte le procedure burocratiche relative all’attivazione dei contratti di lavoro.

 Dall’altra parte, anche i candidati possono beneficiare di alcuni vantaggi:

  • usufruiscono, in maniera del tutto gratuita, di servizi di orientamento e di formazione professionale erogati da chi conosce molto bene le tendenze attuali del mercato del lavoro ed è quindi in grado di indirizzarli al meglio verso i settori in crescita e verso le figure professionali più richieste;
  • ricevono proposte di lavoro il più possibile adeguate al proprio profilo professionale e in base dunque a criteri di merito;
  • ricevono supporto e assistenza sia nella fase di selezione che in quella di assunzione;
  • con la somministrazione, oltre ad avere gli stessi diritti, le stesse tutele e la stessa retribuzione dei dipendenti diretti dell’azienda, possono godere di prestazioni aggiuntive come rimborsi e indennità stipulate in specifici fondi a loro dedicati (link ad articoli ebitemp).

In conclusione, si può affermare che l’attività delle agenzie per il lavoro comporta numerosi benefici anche per il mercato del lavoro in generale in quanto facilita il contatto tra domanda e offerta e, grazie alla somministrazione, aiuta a diminuire il ricorso al lavoro nero e ad altre forme di lavoro prive di tutele per i lavoratori.

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